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Come questa agenzia creativa ha triplicato i tassi di risposta, accorciato il ciclo di vendita e migliorato la struttura commerciale.
V‑Media è un’agenzia specializzata in content video per aziende B2B e B2C, che stava crescendo ma senza un flusso prevedibile di nuove opportunità commerciali.
Ci hanno contattato perché sentivano di non avere davvero il controllo sul loro sistema di marketing e vendita: pochi appuntamenti con lead davvero qualificati, un utilizzo del CRM quasi solo “amministrativo” e nessuna macchina strutturata di up-selling e cross-selling.
Cercavano un partner che non si limitasse a “fare campagne”, ma li aiutasse a costruire un processo: posizionamento chiaro su LinkedIn, routine quotidiane di ricerca clienti e una pipeline gestita con disciplina, in modo da trasformare il lavoro commerciale in qualcosa di ripetibile, misurabile e scalabile.
Ottimizzazione del CRM come centro di generazione fatturato, social selling e tanto altro.
Lezioni che ci portiamo a casa e che implementeremo nelle prossime collaborazioni.
Anche con outreach “relativamente a basso volume” ma continuo, i lead arrivano, soprattutto su LinkedIn. L’uso di più profili amplia la portata senza sovraccaricare un’unica identità.
Le procedure interne valgono zero se non misuriamo i dati giusti: non si migliora ciò che non si traccia.
Creare thought leadership su LinkedIn richiede un sistema, non fiammate di operatività: post assistiti da AI + interviste settimanali creano un motore ripetibile che alimenta inbound e riprova sociale.
Il CRM è una macchina di generazione fatturato (se gestito bene): la gestione del ciclo di vita (upsell, cross‑sell, rinnovi, churn) è dove si nasconde il margine. Serve visibilità, alert e routine; non memoria.
A volte il problema è nell'offerta, altre volte nella lista o nell'approccio. Identificare i colli di bottiglia è la chiave per non rischiare di "aggiustare" ciò che non è rotto.