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V-Media
Contesti
  • Mancanza di un flusso costante di appuntamenti con lead qualificati.
  • Team dipendente da alcuni fornitori esterni per l'outbound (mancanza di controllo)
  • Mancanza di un processo interno di ricerca clienti, setting e vendita.

Diagnosis
  • Mancanza di un flusso costante di appuntamenti con lead qualificati.
  • Tempi di chiusura (sales cycle) lunghi.
  • Performance dei commerciali insoddisfacenti.
  • Nessun processo strutturato di up-selling e cross-selling.

Risultati Primari:
  • Metriche: Triplicato il tasso di risposta su mail e messaggi a freddo.
  • Diminuito il CPL (conseguenza di quanto sopra)
  • Il loro sales team è diventato autonomo nella gestione della macchina di outbound, non dipendendo più da fornitori esterni.

Risultati Secondari:
  • Team più in controllo degli output (il founder dorme tranquillo la notte).
  • I KPI chiave vengono misurati, che dà più chiarezza al team commerciale.
  • Prevedibilità nell'attrazione di nuove opportunità crea un circolo virtuoso che aumenta i tassi di chiusura e riduce i cicli di vendita.
  • Il founder è più felice!

Lezioni Chiave
  • La costanza vince sul volume: Anche con outreach “relativamente a basso volume” ma continuo, i lead arrivano, soprattutto su LinkedIn. L’uso di più profili amplia la portata senza sovraccaricare un’unica identità.
  • Le procedure interne valgono zero se non misuriamo i dati giusti: non si migliora ciò che non si traccia.
  • Creare thought leadership su LinkedIn richiede un sistema, non fiammate di operatività: post assistiti da AI + interviste settimanali creano un motore ripetibile che alimenta inbound e riprova sociale.

  • Il CRM è una macchina di generazione fatturato (se gestito bene): la gestione del ciclo di vita (upsell, cross‑sell, rinnovi, churn) è dove si nasconde il margine. Serve visibilità, alert e routine; non memoria.
  • A volte il problema è nell'offerta, altre volte nella lista o nell'approccio. Identificare i colli di bottiglia è la chiave per non rischiare di "aggiustare" ciò che non è rotto.

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  • Mancanza di un flusso costante di appuntamenti con lead qualificati.
  • Team dipendente da alcuni fornitori esterni per l'outbound (mancanza di controllo)
  • Mancanza di un processo interno di ricerca clienti, setting e vendita.

Diagnosis

  • Mancanza di un flusso costante di appuntamenti con lead qualificati.
  • Tempi di chiusura (sales cycle) lunghi.
  • Performance dei commerciali insoddisfacenti.
  • Nessun processo strutturato di up-selling e cross-selling.

Risultati

Risultati Primari:

  • Metriche: Triplicato il tasso di risposta su mail e messaggi a freddo.
  • Diminuito il CPL (conseguenza di quanto sopra)
  • Il loro sales team è diventato autonomo nella gestione della macchina di outbound, non dipendendo più da fornitori esterni.

Risultati Secondari:

  • Team più in controllo degli output (il founder dorme tranquillo la notte).
  • I KPI chiave vengono misurati, che dà più chiarezza al team commerciale.
  • Prevedibilità nell'attrazione di nuove opportunità crea un circolo virtuoso che aumenta i tassi di chiusura e riduce i cicli di vendita.
  • Il founder è più felice!

Lezioni Chiave

  • La costanza vince sul volume: Anche con outreach “relativamente a basso volume” ma continuo, i lead arrivano, soprattutto su LinkedIn. L’uso di più profili amplia la portata senza sovraccaricare un’unica identità.
  • Le procedure interne valgono zero se non misuriamo i dati giusti: non si migliora ciò che non si traccia.
  • Creare thought leadership su LinkedIn richiede un sistema, non fiammate di operatività: post assistiti da AI + interviste settimanali creano un motore ripetibile che alimenta inbound e riprova sociale.

  • Il CRM è una macchina di generazione fatturato (se gestito bene): la gestione del ciclo di vita (upsell, cross‑sell, rinnovi, churn) è dove si nasconde il margine. Serve visibilità, alert e routine; non memoria.
  • A volte il problema è nell'offerta, altre volte nella lista o nell'approccio. Identificare i colli di bottiglia è la chiave per non rischiare di "aggiustare" ciò che non è rotto.