Case Studies/B-Key MEDIA

Da dipendenza da ads e passaparola ad un sistema che porta meeting qualificati ogni settimana

Come questa azienda di consulenza eCommerce ha firmato tre nuovi clienti (valore di circa €24.000 in venduto) in soli tre mesi grazie a LinkedIn.

SettoreConsulenza eCommerce
Durata6 mesi
MercatoItalia
Context

La Situazione

B‑Key Media è un’agenzia specializzata nella crescita di brand tramite campagne paid, con un forte focus sulle performance su TikTok (partner ufficiale).

Le ads stavano portando leads ma a costi sempre più alti. In più, la dipendenza quasi totale da un solo canale di acquisizione preoccupava il founder.

Ci hanno cercato perché volevano fare un salto di livello: non solo “spendere meglio in adv”, ma costruire processi di acquisizione più prevedibili, paralleli alle campagne, che trasformassero LinkedIn e il reparto commerciale in un vero asset. In particolare, serviva un sistema per attrarre e pre‑qualificare decision maker in target, strutturare il lavoro del nuovo SDR con KPI chiari e rendere sostenibile la generazione di leads tramite le giuste economics di acquisizione.

Dipendenza da un solo canale di acquisizione
Costi delle ads sempre più alti (a tratti insostenibili)
Mancanza di autorità sui canali social che rendeva il traffico freddo "scettico"
Diagnosi

La Diagnosi

1Profilo e messaggistica LinkedIn poco ottimizzati per l’ICP
2Utilizzo del CRM non strutturato
3Costi di acquisizione da abbattere
4Mancanza di struttura nel team commerciale
Prescrizione

La Soluzione

Profili founder riposizionati su LinkedIn e sequenze outbound verticali sul buyer industriale.

(Ri)posizionamento su LinkedInBanner, bio, contenuti focalizzati su competenza e casi studio reali. Abbiamo implementato un custom bot tramite Claude AI che aiutasse il founder a creare (non scrivere) contenuti con sole 3 ore/settimana (contro le 10 ore/settimana di media).
Outreach basato sui segnaliSistema di outreach sistematico in base ai "segnali" ricevuti su LinkedIn, per avere conversazioni genuine con prospects qualificati in modo sistematico.
Nurturing della pipeline e riattivazione contattiLead nurturing e riattivazione: piano per coltivare contatti non chiusi e storici.
Creare struttura nel team commercialeAbbiamo integrato uno Job Scorecard e KPI chiari per gli SDRs: criteri di valutazione, onboarding, feedback e tempi di ramp‑up.
Diagnosi

Numeri dopo 4 mesi

Fatturato generato€24.000
Contratti firmati dall'implementazione del nuovo canale LinkedIn (ticket medio: €8.000)
CAC ridotto-40%
Costo di acquisizione ridotto esponenzialmente grazie all'inserimento di un canale a costo quasi €0
LTV aumentato+22%
I clienti spendono di più e per più tempo, grazie all'implementazione di up-selling e coss-selling struttirati
Firmati 3 clienti in target da LinkedIn già al 3° mese di lavoro insieme
CAC (costo di acquisizione) abbassato grazie all'introduzione di un nuovo canale di acquisizione a spesa marketing €0
LTV in aumento dopo le implementazioni nella gestione del cliente.
Visibilità e autorità su LinkedIn porta a risultati non solo in acquisizione clienti: si attirano talenti, partnership e potenziali nuove opportunità
Key Lessons

Takeaway chiave

Le lezioni trasferibili ad altre aziende B2B tradizionali.

1
Qualità > quantità

Qquando si parla di acquisizione clienti, la qualità batte la quantità. Agosto 2025 aveva mostrato troppi no‑show e lead fuori target. Senza filtro e pre‑qualifica, il funnel brucia budget e il team commerciale perde tempo e fiducia. Meglio meno contatti ma qualificati. Criteri chiari per il passaggio da MQL a SQL.

2
La verità sulla consulenza

La consulenza funziona se il team, il lato cliente, fa la propria parte: con un sistema comprovato, check-in settimanali e una roadmap chiara, l'esecuzione è il tassello fondamentale che rende la strategia un successo (o un fallimento).

3
La macchina commerciale

La “macchina commerciale” consegnata può essere estesa al BDR e tutto il team commerciale. La scalabilità significa che la performance non dipende da una persona, ma da un metodo.